Chi sono io

Chi sono io

Sono Elisa, ma tutti i miei amici mi chiamano Lis!

Sono nata a Bolzano il 9 marzo 1990. Dalla mia famiglia ho ricevuto l'insegnamento più grande: non arrendersi mai e guardare sempre avanti, con coraggio e passione. È grazie a queste radici che sono diventata la donna e la professionista che sono oggi, ed è questa stessa energia, autentica e determinata, che porto ogni giorno con me nel mio lavoro!

Per molto tempo ho cercato il mio posto nel mondo. Ho studiato Lingue a Verona, ho conseguito un Master in Marketing in Germania e ho vissuto un anno in Australia, portando con me il desiderio profondo di trovare un luogo da poter chiamare davvero casa. Poi, all'improvviso, è arrivata Lisbona. Era la sera dell'8 marzo 2019 quando sono atterrata qui per festeggiare il compleanno insieme a mia sorella gemella, Alessia. Ricordo il silenzio magico di quella prima notte, la brezza leggera sul viso e lo stupore immenso quando, a mezzanotte, siamo arrivate in una Piazza del Commercio illuminata. Ho guardato mia sorella e, quasi senza fiato, le ho chiesto: “Ma questa piazza esiste davvero? È troppo bella per essere vera”. La mattina dopo, la curiosità ci ha svegliate all'alba. Ed eccola lì Lisbona, magnifica e accogliente: con il cigolio dei suoi tram storici nelle vie strette, i profumi della cucina locale che si diffondevano nell'aria e il sorriso spontaneo della sua gente. È stato in quel momento che mi sono emozionata profondamente, sentendo che quel sogno era una bellissima realtà. Una volta tornata in Italia, ho capito che una parte di me era rimasta tra quei vicoli. Così, pochi mesi dopo, ho preparato i bagagli: con due valigie, due zaini e il cuore pieno di speranza, mi sono trasferita. All'inizio ho lavorato come cameriera, ma Lisbona custodiva un disegno più grande per me. Un giorno, il responsabile del ristorante mi ha presa da parte e, con un sorriso, mi ha detto: “Elisa, tu sei nata per fare l'animatrice turistica. Ti osservo mentre parli con i clienti, hai un modo naturale e caloroso di comunicare che ti farà fare molta strada”. In quel momento mi ha teso il biglietto da visita di un'amica che faceva quel lavoro. Aveva ragione: quel consiglio così sincero ha trasformato il mio amore per questa città nella mia professione e nel mio progetto di vita.

Fu così che tutto ebbe inizio. Cominciai a lavorare come animatrice turisica e bastò pochissimo tempo per capire che avevo finalmente trovato la mia strada. Iniziai a studiare giorno e notte, lasciandomi catturare dalla storia di Lisbona: cercavo leggende, aneddoti nascosti e antichi racconti, mossa dal desiderio profondo di conoscere l'anima della città che mi aveva stregata. E quando, una sera, ascoltai per la prima volta le note del Fado, sentii dentro di me che la ricerca era finita: Lisbona era, finalmente, il mio posto nel mondo. Negli anni successivi ho lavorato per diverse agenzie, accogliendo viaggiatori da ogni angolo del pianeta. Spesso le persone, colpite dal mio entusiasmo, mi dicevano: “Elisa, perché non crei qualcosa di tuo? Avresti un grande successo”. Custodivo quelle parole con gratitudine, rispondendo con un sorriso timido che sì, un giorno lo avrei fatto. Ma il tempo scorreva e sentivo di dover ancora maturare la giusta consapevolezza. La svolta è arrivata tre anni dopo, grazie a un incontro speciale. Una ragazza, che aveva già fatto un tour con me in passato, è tornata a Lisbona e mi ha ricontattata. Quando ci siamo incontrate, mi ha presentato la sua mamma e, con un sorriso sincero, mi ha chiesto: “Allora, ti sei messa in proprio?”. In quel preciso istante, come uno specchio, quelle parole mi hanno mostrato quanta strada avessi fatto e che non c'era più motivo di aspettare. Ho capito che era giunto il momento di dare vita al mio progetto. All'inizio l'idea mi è sembrata una dolce follia, ma la vita a volte chiede un pizzico di coraggio. Ho scelto di credere in me stessa, sostenuta dall'affetto di tutte le persone che in questi anni mi hanno ripetuto: “Lis, provaci, tu sei una bravissima cantastorie”. Ed è proprio così che amo definirmi: una cantastorie che usa le parole per dare forma e colore ai ricordi. Perché per me essere un' animatrice turistica non significa semplicemente descrivere la storia dei monumenti, ma svelare l'anima più intima e nascosta di un popolo, racchiusa nei suoi miti, nelle sue leggende e nella sua musica. Il mio desiderio è guidarti attraverso questa città magica, per donarti emozioni così autentiche che, una volta a casa, sapranno riscaldarti con il loro vivo ricordo. Io mi sono innamorata di Lisbona, e non vedo l'ora di farti battere il cuore per lei.

Sei pront* a fare questo viaggio con me?